Si è vero Il Tarlo è quell’insetto che scava gallerie all’interno del legno, ne disegna percorsi arzigogolati, nella fase larvale ne mangia la cellulosa, si nutre, trova benessere e rifugio nelle sue fibre, trovando un ambiente a lui congeniale.
Ed allora ribaltando la prospettiva (a noi piace ribaltare le prospettive per trovare soluzioni alternative) non è forse Il Tarlo un sincero amante del legno? Come noi del resto.
Inoltre ci piace pensare anche a Il Tarlo “as a state of mind”, un atteggiamento psicologico, che come l’insetto in questione, sempre lavora dentro di noi. E’ quell’orientamento, a volte ossessivo, a fare bene, a migliorare a fornire il nostro lavoro con autenticità e puntualità.